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Una
delle cittadine toscane che maggiormente sprigiona medievalità
da ogni suo angolo, strada, piazza, costruzione civile, religiosa o militare.
Ad un visitatore che per la prima volta si trovasse a percorrere le sue
strade lastricate in pietra o in cotto si potrebbe far credere che a seguito
di un incantesimo il borgo sia rimasto quasi totalmente cristallizzato
dal XIV secolo. Il centro è un vero e proprio gioiello d'arte che
conserva intatto il fascino di un'epoca passata. Bellissima la Collegiata
di S. Maria Assunta costruita nel XII secolo. All'interno vi sono affreschi
del '300 senese che raffigurano le Storie del Vecchio Testamento ad opera
di Barna da Siena, Bartolo di Fredi e Taddeo di Bartolo e affreschi del
'400 fiorentino. La cappella è opera di Giuliano e Benedetto da
Maiano con decorazioni in terracotta.La Chiesa di S. Agostino è
affrescata da Benozzo Gozzoli e vi si trova anche una Incoronazione del
Pollaiolo. Degne di visita sono anche le chiese di S. Pietro, S. Jacopo
e S. Bartolo. Da segnalare anche il Palazzo del Podestà che conserva
un affresco del Sodoma. Le Fonti è un edifico impiegato per la
lavatura della lana e risale al XII secolo. Di bellezza spettacolare anche
la Piazza della Cisterna, con al centro un bel pozzo. Il borgo ospita
anche diversi musei: quello etrusco, quello d'arte sacra e la Pinacoteca
civica. Non lontano da S. Gimignano, la Pieve di Cellole del XIII secolo.
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