Nell'antichissima località si S. Appiano di recente sono state scoperte accidentalmente alcune tombe etrusche all'interno dell'abitato.
Da visitare la Pieve di S. Appiano che è una delle Chiese più antiche della Valdelsa ed è ricordata per la prima volta in un documento del 990. La testimonianza più antica delle remoti origini di S. Appiano è data dagli stupendi resti del Battistero dell'VIII sec. antistante la Chiesa. Di esso rimangono quattro pilastri quadrilobati in arenaria, due integri e due tronchi. All'interno della Pieve è conservata una lapide marmorea recante incisa la pianta dell'antico diruto Battistero. Questo eccezionale esempio di edificio a pianta centrale era di forma irregolare a cinque lati con tre absidi o nicchie, al centro quattro pilastri cruciformi sorreggevano la volta conica, coperta con lastre di lavagna. L'uso di tale sistema di copertura e le decorazioni dei capitelli dimostrano un'evidente influsso di modi lombardi. Purtroppo i terremoti del 1805 distrussero il più bell'esempio di architettura preromanica in Valdelsa. La Pieve attuale ha pianta basilicale a tre navate.

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